Bayesian, causa milionaria. TISG: “Un atto dovuto”

Bayesian, causa milionaria. TISG: “Un atto dovuto”

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Carrara - Dopo che la stampa britannica ha riportato la richiesta avanzata da The Italian Sea Group nei confronti della vedova dell'armatore del veliero naufragato nell'agosto 2024, il gruppo TISG ha motivato tale richiesta.

 

 

Questa la nota ufficiale diffusa dal cantiere The Italian Sea Group, gruppo che ha acquisito la Perini Navi, costruttrice del veliero Bayesian naufragato il 18 agosto del 2024 a largo di Ponticello in Sicilia, in merito alla richiesta di risarcimento danni intentata verso la vedova dell’armatore:

“La citazione – dichiarano dal dipartimento marketing di Perini Navi – era un atto dovuto, in funzione dei danni subiti, per i quali bisognerà attendere l’esito delle indagini che andranno a individuare le responsabilità.”

The Italian Sea Group, come riportato dalla stampa britannica nei giorni scorsi, ha avviato un’azione legale da 400 milioni di sterline presso il tribunale di Termini Imerese in Sicilia, lamentando di aver riportato proprio a seguito dell’incidente una grave flessione delle vendite, con conseguenti mancati incassi.

La causa di The Italian Sea Group è stata intentata contro la società proprietaria dello yacht, riconducibile alla vedova di Mike Lynch, morto nell’incidente insieme alla figlia e ad altre 6 persone.

Nell’atto sono stati citati anche il comandante e due membri dell’equipaggio.