Viareggio - Lunedì all’assemblea territoriale del Pd versiliese sarà presente anche il segretario regionale Emiliano Fossi. Tanti i temi all’ordine del giorno, anche in vista dell’assemblea regionale ma i riflettori sono puntati sul percorso verso le amministrative.
Il sostegno a Federica Maineri, come scongiurare lo scontro fratricida con Stefano Baccelli e più in generale i requisiti per le candidature da proporre agli alleati in vista delle primarie del Centro Sinistra, che ormai sembrano inevitabili. Sono questi i temi caldi all’ordine del giorno dell’assemblea territoriale del Pd Versiliese convocata per lunedì sera alla presenza del segretario regionale dei democratici Emiliano Fossi. Un appuntamento che arriva in un momento caldo per il partito, alle prese con le diatribe interne e esterne legate al percorso verso le amministrative. Al numero uno del Pd Toscano si rivolge ad esempio Fabrizio Manfredi, uno dei 44 esponenti della minoranza che ormai due settimane fa avevano chiesto un’assemblea degli iscritti, in dissenso con il percorso intrapreso dalla segreteria viareggina. Paragonando il Pd viareggino a un treno, Manfredi auspicano che Fossi possa “rimettere il convoglio sul binario giusto”. Le aspettative sull’arrivo del segretario dunque sono alte anche se dal Pd gettano acqua sul fuoco. Fossi sta girando tutte le principali città toscane chiamate al voto, anche in vista dell’assemblea regionale del 7 febbraio. Senza contare la campagna per il referendum sulla giustizia, il congresso e la chiusura del tesseramento. Insomma – dicono i vertici democratici – la vista del segretario non ha nulla di straordinario e non c’è un caso Viareggio.
