VIAREGGIO - Il Carnevale di Viareggio 2026 è stato presentato questo pomeriggio nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal presidente della regione Eugenio Giani insieme all’assessora alla cultura Cristina Manetti, al sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro con la presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Marialina Marcucci e l’assessora alla cultura del Comune di Viareggio Elisabetta Matteucci.
Il Carnevale di Viareggio torna nel 2026 con l’energia creativa che da oltre 150 anni lo rende uno dei grandi eventi culturali italiani. Ogni anno richiama più di 600mila visitatori da tutto il mondo, attratti dai celebri giganti di cartapesta: monumentali opere allegoriche che trasformano la satira e l’allegoria in un linguaggio visivo capace di raccontare il presente con ironia, forza teatrale e immaginazione.
“Il Carnevale di Viareggio – ha detto Eugenio Giani – è il risultato di un grande lavoro di squadra. La Fondazione, guidata con competenza dalla presidente Marialina Marcucci, il Comune di Viareggio e la Regione Toscana hanno saputo lavorare insieme per sostenere un Carnevale che partiva da una situazione oggettiva di difficoltà, non tanto della manifestazione quanto della città. Oggi il Carnevale di Viareggio è invece un elemento di prestigio e di lustro per tutta la Toscana, non solo nei giorni delle sfilate ma durante tutto l’anno.
E anche l’edizione 2026 non deluderà. Come dichiarato dalla Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Maria Lina Marcucci, nel periodo delle prevendite sono infatti stati venduti oltre 36.000 biglietti cumulativi, e sarebbero nuovamente attese 90.000 persone per ciascuna delle sei date dei corsi mascherati.
Alla conferenza era presente anche il sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro, che ha ribadito l’importanza culturale, ma anche economica, della manifestazione che, è stato calcolato, genera un indotto di 100 milioni di euro.
