LUCCA - L'assessore Bruni presenta il progetto che andrà a completare i recupero dell'area degli spalti acquistata dal Comune: "Pensiamo in particolare a un'aula didattica predisposta per poter accogliere le scuole, ma anche cittadini lucchesi interessati e visitatori della nostra splendida città".
Terminati i lavori di sistemazione e ripristino di tutta l’area appartenuta all’ex Vivaio Testi sugli spalti, che è stata acquistata dal Comune con l’intento di completare finalmente il parco delle Mura urbane, adesso la progettualità dell’amministrazione comunale si sta concentrando sull’immobile (il cosiddetto “casottino”) che durante l’attività dei Vivai Testi era servito per il ricovero degli attrezzi. A spiegare l’ambizioso progetto dell’amministrazione Pardini è l’assessore al patrimonio, Moreno Bruni. “Su questo volume a disposizione all’interno di un’area che ormai, come si può vedere, ha assunto a tutto gli effetti un aspetto in linea con tutto il resto del parco cittadino – spiega l’assessore – abbiamo chiesto di sviluppare un progetto che trasformerà l’immobile attualmente malconcio e collocato in un punto di grande attrazione del parco urbano, in un luogo deputato a centro di conoscenza del patrimonio arboreo della città. Pensiamo in particolare a un’aula didattica predisposta per poter accogliere le scuole, ma anche cittadini lucchesi interessati e visitatori della nostra splendida città. Un luogo che restituirà a tutti la ricchezza del nostro patrimonio verde, il cui progetto vedrà la collaborazione dell’Orto Botanico e che ovviamente sarà in linea con la Soprintendenza”.
La progettazione sarà pronta all’inizio dell’estate (a giugno) e se non ci saranno imprevisti si ipotizza di poter avviare l’intervento vero e proprio intorno al prossimo settembre. “L’acquisizione dell’ex Vivaio Testi – conclude l’assessore Bruni – ha rappresentato un atto direi epocale, perché finalmente ha realizzato l’unità e conformità di tutto il parco delle Mura, restituendolo nella sua integrità alla fruizione pubblica. In questo contesto il recupero e valorizzazione del cosiddetto ‘casottino’ sarà il passo ulteriore di valorizzazione, nell’ottica di incrementare la divulgazione culturale e scientifica legata al patrimonio verde della nostra città”.
L’area ex Vivaio Testi acquistata dal Comune di Lucca ha una superficie complessiva di 32.830 metri quadrati e si estende fra viale Carlo Del Prete e gli spalti già annessi alle Mura. Il costo sostenuto per il suo acquisto è stato di 482.750 euro. L’intervento di ripristino è consistito nella pulizia dell’area da rovi, alberi pericolanti e piante secche, ripulitura delle alberature da edere e polloni, rimozione materiali inerti e altri elementi accantonati nel tempo; rimozione di vecchie delimitazioni, vecchi sistemi di irrigazione, aree di passaggio in stabilizzato; pulizia della condotta perimetrale a viale Carlo Del Prete per il corretto smaltimento delle acque meteoriche provenienti dalla strada. E’ stato effettuato il taglio completo dell’erba, è stata fatta la fresa del terreno, per poi concimarlo e seminare l’erba, laddove mancante. Contemporaneamente, con il supporto scientifico di un agronomo forestale, è stata effettuata una prima valutazione e il censimento delle piante presenti sull’area.
