Guerra del Ponticello, anche il giudice vuole l’accordo

Guerra del Ponticello, anche il giudice vuole l’accordo

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Fondazione Festival Pucciniano e Circolo Velico faccia a faccia in tribunale per la guerra su aperture e chiusure di ponte e cancello. Ma anche il giudice ha chiesto loro di fare pace.

“Trovare un accordo”. E’ il mandato che il giudice Giacomo Lucente, presidente della sezione civile del Tribunale di Lucca ha dato al Circolo Velico di Torre del Lago, nel corso dell’udienza di reclamo che ha visto il faccia a faccia tra l’associazione sportiva e la Fondazione Festival Pucciniano. Dopo il chiarimento sui diritti di proprietà dell’area, Circolo e Fondazione sono tornati a discutere di aperture e chiusure: quelle del cancello che divide la banchina dal parco della musica ma soprattutto quelle del ponticello pedonale, che condizionano l’accesso al lago dei barchini. Il giudice ha chiesto al Circolo di presentare a Fondazione entro fine febbraio una proposta conciliativa sulla gestione del cancello, tenendo conto delle esigenze di sicurezza del Parco. Stessa richiesta per il ponticello ma in questo caso, per l’accordo sulle modalità di gestione, il Circolo dovrà rivolgersi o alla Regione o al Comune, i due soggetti titolati a decidere sulla piccola infrastruttura. L’associazione avrà tempo entro fine marzo. In entrambi i casi se la trattativa dovesse fallire, si tornerà in tribunale e sarà il giudice a decidere.
All’udienza hanno partecipato per il Circolo Velico l’avvocato Gianluca Pajatto e Simone Mascelloni dello Studio Scala; per la Fondazione Festival Pucciniano il presidente Fabrizio Miracolo e l’avvocato Renzo Beccari , oltre ai vertici di iCare.