Viareggio - Il Club Subacqueo Artiglio ha celebrato sabato presso il Museo della Marinera il 60° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 1966, confermandosi una delle realtà storiche e più rappresentative sub in Versilia.
Nato negli anni in cui la subacquea sportiva muoveva i primi passi in Italia, il Club è diventato nel tempo un punto di riferimento per la comunità viareggina, unendo formazione, cultura e amore per il mare.
In sei decenni di attività il Club ha formato centinaia di subacquei e apneisti, trasmettendo competenze tecniche e un profondo rispetto per il patrimonio marino. La scelta del nome “Artiglio”, è stato ribadito, rappresenta un omaggio alla tradizione dei palombari viareggini e al celebre piroscafo da recupero, simbolo di imprese subacquee entrate nella storia.
Nel corso degli anni, ha spiegato il presidente Antongiovanni, il Club si è distinto anche per il forte impegno nella tutela ambientale e nella collaborazione con altre realtà del territorio, come dimostrano iniziative pubbliche di sensibilizzazione e interventi di pulizia dei fondali, tra cui la recente operazione alla Darsena di Viareggio nel marzo 2025, realizzata insieme a Marevivo e ad altre associazioni, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Nautico “Artiglio”.
Scuola d’immersione federale riconosciuta, il Club Subacqueo Artiglio opera con istruttori qualificati ed è attivamente presente nella vita culturale e marittima della città, partecipando a manifestazioni ed eventi di rilievo. A sessant’anni dalla fondazione, il Club guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa, rafforzare le collaborazioni sul territorio e continuare a promuovere una cultura del mare fondata su rispetto, conoscenza e tutela dell’ambiente, patrimonio condiviso della comunità e delle nuove generazioni.
