Occhi puntati sul Comunale di Altopascio per l'ormai classica sfida tra amaranto e biancorossi. E' finta con il successo del Tau che batte 2-1 il Ghicivoborgo. Dominio dei padroni di casa almeno per un'ora con doppietta di Tommaso Carcani. Nel finale la bellissima rete di Cannarsa cambia tutto e solo la traversa su conclusione di Musatti salva la squadra di Maraia. Tau solitario al secondo posto.
Aria di derby al Comunale di Altopascio. E’ già la terza di ritorno e i punti in palio cominciano a pesare. Tau e Ghiviborgo si affrontano in una sfida divenuta un classico di questi anni ’20 del Duemila. Maraia si affida al 16enne Zipoli in porta e concede fiducia al 20enne Bouha in attacco. Dall’altra parte Cannarsa presenta le novità Quochi e rispolvera Citarella in mediana. Tau in elegante completo nero, Ghivi nel tradizionale biancorosso. Giornata gradevole considerato che siamo in pieno inverno. Prima occasione al quarto d’ora (15′) per il Tau con Omorogieva che calcia dal limite dell’area ma Butano è attento. La partita la fa il Tau: (18′) lancio di capitan Meucci per Bouha che forse vuol crossare ma ne sortisce una parabola così insidiosa e quasi beffarda che Butano deve smanacciare oltre la traversa e in angolo. Amaranto vicinissimi alla rete (24′) con percussione di Bouha sulla sinistra che rimette al centro dove Tommaso Carcani calcia da pochi metri ma Butano si conferma gran portiere e respinge, poi Omorogieva quasi a colpo sicuro spedisce il pallone sul palo. Preludio al meritato vantaggio (26′) fallo piuttosto netto su Pietro Carcani e l’arbitro Ercole di Latina comanda il calcio di rigore. Dagli undici metri il fratello Tommaso non sbaglia per quello che è un vantaggio made in Carcani e anche il nono centro stagionale. Prova a reagire il Ghivi (32′) con una botta dai 25 metri di Citarella ma il giovanissimo Zipoli (classe 2009) risponde da par suo. Da rivedere l’uscita di Butano sul solito vivacissimo Omorogieva che grida al rigore ma l’arbitro ammonisce l’attaccante altopascese. Partita a senso unico e il raddoppio giunge al 36′: lo straripante Tommaso Carcani che brucia due difensori e solo davanti a Butano segna il punto del 2 a 0 andando così a quota 10 e in doppia cifra. Si va al riposo sul 2 a 0 che ci sta tutto. Anche nella ripresa il canovaccio tattico non cambia: (10′) l’indemoniato Omorogieva serve Manetti che viene a contatto con Butano ma non trova la lucidità per segnare la terza rete. Fase di controllo dell’undici di Maraia sulle repliche di un Ghiviborgo sterile e impalpabile che però trova orgoglio un lampo nel finale. E’ il minuto 37 della ripresa quando la squadra di Cannarsa trova la rete che riapre la partita. La rete porta la firma di Cannarsa junior, mediano tuttofare ma coi piedi buoni che segna un gol di pregevole fattura tecnica e balistica. Vedere per credere. Il finale adesso è palpitante. Al 42′ la punizione di Musatti spaventa i tifosi locali ma non Zipoli che non si scompone. Non averla archiviata prima può costare caro agli amaranto (44′) che qui rischiano il clamoroso autogol con Meucci. Il braccino è corto e neppure tanto fermo. Al 90° solo la fortuna salva Zipoli: terrificante legnata dai 18 metri che si stampa sulla traversa. Gli ultimi minuti sono da cuori forti ma il risultato non cambia. Il Tau vince 2 a 1 e il successo è meritato ma quanta sofferenza: il Ghiviborgo si sveglia troppo tardi per meritare un pareggio che pure ha sfiorato.
