Carrarese “spenna” i galletti; Abiuso-gol vale una fetta di salvezza

Carrarese “spenna” i galletti; Abiuso-gol vale una fetta di salvezza

Redazione

di Redazione

CARRARA - Il centro del numero 9 dei gialloblu, arrivato su assist del difensore Nicolò Calabrese, è bastato per far vincere alla squadra di casa l'importante sfida salvezza con i pugliesi. La Carrarese sale così a quota 23 punti, prendendo distanza dalla zona della lotta retrocessione, ma le inseguitrici non sono lontane.

Un pomeriggio d’inverno, uno stadio carico di attesa e novantacinque minuti che valgono molto più di tre punti. Allo Stadio dei Marmi la Carrarese piega il Bari con una vittoria di carattere, maturata al termine di una sfida tesa e combattuta. La gara si apre all’insegna della massima prudenza. Le due squadre sentono il peso della posta in palio e per lunghi tratti si studiano, concentrando il gioco soprattutto a centrocampo. Alla mezz’ora arriva la prima vera occasione ospite, quando Dickmann calcia di sinistro da dentro l’area, trovando però il decisivo rimpallo di Bouah. Nel finale di primo tempo la Carrarese alza il baricentro e prova a mettere pressione, ma senza trovare spazi. La partita cambia volto a inizio ripresa. Il Bari sfiora subito il vantaggio, che in contropiede costringe Bleve a un difficile e provvidenziale intervento di piede. È il momento chiave del match. Un minuto più tardi, al 50’ la Carrarese colpisce: corner di Belloni, Calabrese rimette il pallone al centro, nasce una mischia e Abiuso è il più rapido di tutti a deviare sotto misura in rete. È 1-0 per gli azzurri. Lo stesso Abiuso avrà poi le chance per raddoppiare, ma senza trovare la porta. La gara resta viva ed equilibrata fino alla fine. All’80’ Bellomo crea un brivido con un cross dalla sinistra, Bleve respinge di pugno. Nel recupero è ancora la Carrarese ad andare vicina al gol con Sekulov, che spreca una buona occasione per il 2-0. Al 95’ arriva il triplice fischio: il match termina con l’importante successo della Carrarese per 1-0. Un risultato pesante, che premia solidità, cinismo e cuore.