CAPANNORI - Arrivati i camion per l'allestimento. La struttura deve essere pronta, salvo proroghe, entro giugno. In ballo ci sono 15 milioni di Pnrr.
Alla fine è arrivato il primo passo concreto, dopo anni di dibattiti, scontri e proteste. È partito il cantiere per la realizzazione del nuovo impianto di Salanetti, a Capannori, per il trattamento di prodotti tessili e assorbenti. Sono arrivati i camion per l’allestimento dell’area, al confine con il Comune di Porcari, prima dell’inizio effettivo dei lavori previsto per la prossima settimana.
Adesso sarà una corsa contro il tempo per arrivare al taglio del nastro. Il progetto, all’interno del capannone acquistato da RetiAmbiente, deve essere pronto, salvo proroghe, entro giugno 2026, per non perdere i 15 milioni di euro complessivi di fondi Pnrr.
Un via libera su cui però incombe un ultimo scoglio. Il prossimo 28 gennaio infatti è previsto il pronunciamento del Tar Toscana sul ricorso presentato dall’amministrazione comunale di Porcari contro l’impianto.
