La Cgil scende in piazza per i manifestanti denunciati

La Cgil scende in piazza per i manifestanti denunciati

Redazione

di Redazione

Massa - 37 le persone raggiunte da avviso di garanzia per aver partecipato al corteo del 3 ottobre per la pace a Gaza che sfociò nell'occupazione dei binari alla stazione di Massa. All'evento di sabato aderiranno USB Massa-Carrara, Carc, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana, Circolo Arci 31 settembre, Accademia Apuana per la Pace e molti altri.

“La protesta non è reato”: è con questo slogan che CGIL scende in piazza sabato 24 gennaio per esprimere solidarietà alle persone raggiunte dall’avviso di conclusione indagini della procura a causa della manifestazione pro-pal del 3 ottobre scorso quando i manifestanti occuparono i binari della stazione di Massa. L’atto riguarda 37 persone, tra cui il segretario organizzativo della Cgil Toscana Paolo Gozzani, il segretario generale di Cgil Massa Carrara Nicola Del Vecchio, i segretari generali della Fp e della Fiom di Massa Carrara Alessio Menconi e Umberto Faita.
Al ritrovo, in piazza IV novembre, saranno presenti numerose associazioni, organizzazioni e gruppi politici come USB Massa-Carrara, Carc, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana, Circolo Arci 31 settembre, Accademia Apuana per la Pace e molti altri. Nella stessa giornata del 24 a Palazzo Ducale verranno inaugurate anche “4 mostre per la Palestina” per tenere accese le luci sul popolo palestinese.