La Fiamma Olimpica illumina Massa e Carrara

La Fiamma Olimpica illumina Massa e Carrara

Redazione

di Redazione

MASSA CARRARA - Nonostante la pioggia, il territorio apuano si ferma per il passaggio della torcia. Dalla staffetta nel centro di Massa allo scenario unico delle cave di marmo, il racconto di una giornata di sport, orgoglio e identità.

La pioggia e il cielo grigio non hanno fermato l’entusiasmo: Massa e Carrara hanno risposto con il calore delle grandi occasioni al passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. Le strade si sono riempite di di cittadini e studenti, trasformando una mattinata incerta in una vera festa di sport. Il cuore dell’evento è stata la staffetta dei quattro tedofori Paolo Arrighi, Edoardo Sossi, Francesco Pucci e Nicola Codega. I quattro portatori hanno scortato la torcia da Viale Stazione fino a Via Benedetto Croce, vivendo un’emozione unica. Tra loro, il massese Edoardo Sossi non ha nascosto l’orgoglio di aver rappresentato la propria città davanti a un pubblico così caloroso. Il passaggio della Fiamma è stato vissuto non solo come un rito, ma come un momento di forte unità per tutto il territorio apuano. Un concetto ribadito dal Sindaco di Massa, Francesco Persiani, e dal delegato provinciale Coni Vittorio Cucurnia. In contemporanea, lo spirito olimpico ha raggiunto anche le cave di Carrara, altro luogo simbolo del territorio apuano. Qui la Fiamma ha attraversato uno scenario di straordinaria suggestione, incastonato tra il bianco del marmo e la forza della montagna, unendo idealmente sport, storia e identità locale.