CALCIO ECCELLENZA - Dopo il pari contro la Real Cerretese, mercoledì (7 gennaio), al Porta Elisa, i rossoneri tornano subito in campo per il primo scontro diretto di un gennaio di fuoco. Lo Zenith Prato arriva all'appuntamento dopo aver iniziato il 2026 con uno 0-0 contro la Massese.
Dopo l’antipasto contro la Real Cerretese, in cui è arrivato il nono pareggio in campionato, il 2026 e il gennaio di fuoco della Lucchese entra nel vivo. La Pantera, infatti, torna subito in campo e mercoledì 7 gennaio, alle 14,30, a Lucca arriva lo Zenith Prato, uno scontro diretto tra le due squadre in testa alla classifica con 33 punti. Non si può ancora parlare di partita decisiva, ma quella al Porta Elisa sarà ovviamente una gara molto importante. In palio ci sono punti pesanti per la classifica (ricordando anche che il Viareggio riposerà), in uno scontro diretto che inevitabilmente potrà incidere sotto l’aspetto mentale. La Lucchese dopo il pari di Perignano sembra un’altra squadra, vulnerabile, e nelle ultime 4 gare, tra Coppa e campionato, ha subito ben 6 gol. La squadra di Pirozzi sta attraversando un momento di difficoltà a livello fisico e mentale e anche nella prima gara dell’anno a Cerreto Guidi, dopo la preziosa pausa di Natale, si è vista una Lucchese a due volti: bene nel primo tempo e in cui poteva chiudere la gara; poi è calata nella ripresa. Adesso arriva lo Zenith e una vittoria potrebbe riportare serenità e fiducia. Pirozzi dovrà affrontare qualche problema a centrocampo dove non ci sarà sicuramente Del Rosso, espulso tra le proteste a Cerreto Guidi dopo che la prima ammonizione sembrava rivolta a Pupeschi e non a lui. Ma niente polemiche, adesso c’è da tornare alla vittoria per andare in vetta a +3 e dare una prima spallata al campionato. L’andata del 21 settembre finì 1-0 per la Lucchese (con tre assenze pesanti come Santeramo, Picchi e Piazze) con il rigore decisivo di Caggianese.
