Nel giorno della Memoria, Viareggio ripercorre le tappe dell’orrore

Nel giorno della Memoria, Viareggio ripercorre le tappe dell’orrore

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Sono stati i luoghi simbolo della deportazione nazista le tappe della passeggiata della Memoria organizzata da Comune, Anpi, Istituto storico della Resistenza e comunità Ebraica.

 

Jeanette Levi, Luciana Pacifici, Inigo Campioni e Umberto Boni. E’ legata a questi nomi la giornata della Memoria che si è celebrata a Viareggio, organizzata da Comune, Anpi, Istituto Storico della Resistenza e Comunità Ebraica.

Ed è proprio per ripercorrere i luoghi simbolo che testimoniano le atrocità nazista che gli organizzatori hanno pensato ad una passeggiata, passeggiata che ha preso il via in Piazza Viani, di fronte alla pietra d’inciampo dedicata a Jeanette Levi con l’accompagnamento musicale di due clarinettisti del Conservatorio Boccherini.

Successivamente l’assemblea si è spostata alla passerella Luciana Pacifici, la più piccola vittima della deportazione. E’ qua che la rappresentante di Anpi, dopo aver letto i nomi di tutti i bambini viareggini deportati, ha voluto fare un grosso richiamo a ciò che sta accadendo in questo momento nelle zone di guerra di Medioriente ed Ucraina.

Le tappe successive sono state Piazza Inigo Campioni e infine al Gran Caffè Margherita davanti alla pietra d’inciampo dedicata alla memoria di Umberto Boni, detto Cravache, scrittore mal visto dal regime fascista che venne deportato al campo di Mauthausen e il cui decesso fu registrato nel castello di Hartheim il due novembre 1944.