LUCCA - Rispetto agli oltre 7.000 di prima della riforma del 2024, ne è rimasto meno di un terzo. Gli addetti del Comune di Lucca stanno controllando e attaccano degli avvisi ai cartelli decaduti, che devono essere tempestivamente rimossi per evitare sanzioni. Intervista all'assessore Nicola Buchignani
C’era una volta il passo carrabile che durava per sempre. Ottenuto il permesso, restava lì, sul cancello o sulla saracinesca, anno dopo anno, senza scadenze né rinnovi. Oggi non è più così: nel 2024 il Comune di Lucca ha cambiato le regole e chi non ha rinnovato l’autorizzazione entro i termini e non paga il tributo annuo deve togliere il cartello. Altrimenti rischia sanzioni.
I controlli sono in corso: in città e nelle frazioni compaiono sempre più adesivi sui cartelli. E la scritta è senza appello: “licenza decaduta”. “I nostri addetti hanno iniziato a fare le verifiche sulla vecchia cartellonistica ancora presente”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici, traffico e strade del Comune di Lucca Nicola Buchignani, “e sono risultati 780 cartelli non autorizzati, che sono stati puntualmente segnalati con apposito adesivo lasciato dagli addetti del Comune di Lucca”.
Prima che cambiassero le regole i passi carrabili erano oltre 7.000. Dunque, man mano che i controlli andranno avanti, gli adesivi sono destinati ad aumentare. Oggi infatti i passi regolarizzati, comprese 150 nuove richieste nel 2025 sono sensibilmente meno. “Sono circa 1.740 dal 2024 a oggi, tra quelli rinnovati e le nuove richieste”, afferma Buchignani.
Ma cosa deve fare chi si è trovato l’adesivo sul cartello? L’assessore spiega: “Chiunque abbia trovato questo tipo di avviso è chiamato a togliere il cartello che non è più autorizzato. Naturalmente, poi, dopo un tot di tempo gli addetti passeranno e faranno le sanzioni a chi non avrà rimosso il vecchio cartello.”
L’unica possibilità per chi ha trovato l’adesivo e volesse mantenere il passo carrabile a questo punto è richiederne uno nuovo. “Il rinnovo era una pratica possibile fino a dicembre 2024. Rifarne una nuova, vuol dire avere un progettino del passo, del cancello, portarlo presso gli uffici e verificare che il tutto sia conforme al codice della strada.” In quel caso la spesa è di 50/60 euro più i costi del professionista. Chi non è interessato, deve quanto prima rimuovere il cartello decaduto. Altrimenti rischia la sanzione futura. E – soprattutto nel centro storico e nell’immediata periferia – al posto del passo carrabile potrebbe apparire un’auto regolarmente in sosta. “L’amministrazione”, conclude infatti Buchignani, “ricaverà magari dei posti auto in centro storico o nella immediata periferia proprio dove prima era presente un cartello di passo carrabile che ad oggi non è più autorizzato.”
