Carrara - Il duomo di Carrara è riaperto, dopo il furto sacrilego, accogliendo i fedeli per la messa riparatrice. Un'intera comunità che si è stretta intorno al parroco, Don Piero, che ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza, anche gli anarchici.
E’ stato questo il pensiero di Monsignor Vaccari rivolto a coloro i quali hanno compiuto il furto sacrilego nel duomo di Carrara, pensiero ribadito anche dal pulpito durante la celebrazione della messa di riparazione di fronte ad una cattedrale gremita di fedeli.
Il duomo, rimasto chiuso per due giorni ha quindi riaperto le porte sabato pomeriggio alle 17:00 per l’adorazione eucaristica a cui è seguita la messa, presieduta, appunto da Monsignor Vaccari.
Prima del rito però, il parroco del Duomo, Don Piero, ha voluto ripercorrere i fatti, con la scoperta della profanazione e lo sgomento che ne è seguito, sgomento però alleviato dall’affetto dimostrato dai fedeli, ma non solo.
Al termine dell’Eucarestia, il ritorno del Santissimo Sacramento all’interno del tabernacolo – questa volta munito di allarme – e le litanie di riparazione.
Un fatto, quello della violazione del Duomo, che ha colpito non solo la componente religiosa della comunità, ma anche quella laica, come affermato dalla sindaca Arrighi, presente alle cerimonie.
Sul fronte delle indagini, affidate ai carabinieri, i responsabili del furto sarebbero stati identificati ma, al momento, non ci sono conferme ufficiali.
