104 a pagamento, nominati gli esperti che valuteranno le pratiche emesse

104 a pagamento, nominati gli esperti che valuteranno le pratiche emesse

Redazione

di Redazione

MASSA - Le cartelle che finiranno sul tavolo del collegio di esperti che effettuerà i controlli preliminari per accertare la giustezza dei certificati di invalidità emessi sono le 103 licenziate dalle cinque persone finite nel mirino della maxi inchiesta che ha coinvolto anche un noto medico legale e un consigliere comunale

Dopo l’avvio dell’indagine penale della Procura di Massa su presunti illeciti legati al riconoscimento dell’invalidità civile, l’Asl ha disposto verifiche interne sulle pratiche finite sotto inchiesta e trattate dalle commissioni competenti.
Con la delibera numero 111 del 12 febbraio è stato nominato un collegio interno di esperti che avvierà controlli preliminari sui casi esaminati dalle commissioni e inerenti all’accertamento della disabilità e dell’invalidità civile, ai benefici previsti dalla legge 104, ai contrassegni per la sosta dei disabili e alle commissioni patenti.
Il provvedimento, immediatamente esecutivo, rappresenta un’azione di controllo interna per accertare eventuali criticità e garantire ai cittadini la massima trasparenza nel sistema di valutazione delle invalidità e dei benefici collegati.
La maxi inchiesta, avviata nel 2024, ha portato alla notifica di misure cautelari per cinque persone: due sono finite in carcere e tre agli arresti domiciliari, provvedimenti poi revocati. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di corruzione e falso per aver pilotato pratiche di riconoscimento dell’invalidità civile in cambio di denaro. Altre 103 persone risultano iscritte nel registro degli indagati per aver ottenuto certificazioni in modo illecito.