Centrosinistra, si va verso una corsa a tre per le primarie

Centrosinistra, si va verso una corsa a tre per le primarie

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - Non sembrano esserci scossoni in arrivo per quanto riguarda i nomi che correranno per guidare il centrosinistra viareggino alle prossime elezioni amministrative, ma il termine per presentare i candidati scade alla mezzanotte di domenica. Tutto però lascia pensare che a sfidarsi saranno Maineri, Baccelli e Serafini.

Mentre cala il sole su domenica 15 febbraio, termine ultimo stabilito dal cantiere del centrosinistra viareggino per la presentazione dei candidati per le primarie, tutto lascia pensare che quella per guidare i progressisti alle amministrative sarà una corsa tre. Da una parte la candidata del PD Federica Maineri, la cui candidatura è stata presentata ufficialmente ai cittadini dai dem nella giornata di sabato. Poi c’è Stefano Baccelli, anche lui iscritto al PD, ma candidato da Spazio Progressista. Infine, ma non per importanza, Antonella Serafini candidata da Sinistra Italiana. Per essere sicuri che a gareggiare per il campo largo saranno solo loro tre ci sarà però da aspettare la mezzanotte, quando non ci sarà più tempo per candidature dell’ultimo secondo. Ma secondo i dem, non ci dovrebbero essere nuovi candidati all’orizzonte. Sicuramente non ci sarà Alessandro Del Dotto, che attraverso un post sui suoi social, fa sapere di non essere stato cercato dal PD per le amministrative viareggine da dopo la fine delle elezioni regionali, e che essendo un uomo di partito, non correrà con un altro schieramento. Del Dotto esprime però la sua preoccupazione sulla possibilità che queste primarie possano avere conseguenze gravi non solo per il candidato del centrosinistra, ma anche per la città di Viareggio. Altrettanto improbabile è la candidatura di Federico Pierucci, per cui si era ventilata la possibilità di guidare Italia Viva alle primarie in una collaborazione con la nuova lista civica Fare Viareggio. L’ex assessore è infatti intervenuto a sua volta sui social denunciando la divisione del centrosinistra, la confusione del centrodestra e ribadendo con orgoglio la terzietà della Rete Civica, da lui definita unico soggetto che si sta realmente confrontando con la città e i suoi bisogni in questa fase. Ma come già detto, per essere sicuri che le primarie del centrosinistra saranno una corsa a tre, bisognerà attendere ancora un po’.