CGIL: “Le aste tutelino i lavoratori stagionali”

CGIL: “Le aste tutelino i lavoratori stagionali”

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Versilia - Il sindacato chiede ai comuni che stanno impostando le aste per il rinnovo delle concessioni balneari di inserire norme a tutela dei lavoratori stagionali come bagnini, cuochi e camerieri.

Inserire delle clausole di tutela a favore dei lavoratori stagionali degli stabilimenti balneari in vista delle aste delle concessioni.

E’ quanto chiede il sindacato CGIL ai comuni costieri interessati dai bandi per il rinnovo delle concessioni balneari.

Secondo il sindacato, fino ad ora, la questione è sempre stata affrontata preoccupandosi esclusivamente dei concessionari e poco si è detto nei confronti dei lavoratori che, dal lavoro stagionale, traggono la maggior parte dei guadagni annuali.

Bagnini, cuochi, camerieri, insomma tutte quelle figure professionali che sono impiegate nel lavoro stagionale e che, ad ora, non hanno alcun tipo di garanzia in caso di cambio di titolare della concessione.

La richiesta della CGIL nei confronti dei comuni è quella di creare una normativa che imponga ai concessionari entranti non solo di rispettare le previsioni dei contratti del settore, ma anche di creare un canale preferenziale per l’assunzione dei lavoratori che da tempo svolgono questo lavoro.

Fondamentale anche, secondo la CGIL, il mantenimento delle integrazioni contrattuali raggiunte dopo anni di contrattazione, soprattutto nell’area versiliese.