CALCIO D - Al "Bellandi" finisce 1 a 1 la sfida tra i biancorossi e la compagine fiorentina di Mirko Taccola che però avrebbe meritato il successo. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con un rigore sacrosanto trasformato da Boganini. Poi lo Scandicci sfiora più volte il raddoppio ma la squadra di Cannarsa perviene al pareggio al quarto d'ora della ripresa con il danese Asmussen che risolve una mischia furibonda.
Sette punti nelle ultime dieci partite, e anche un cambio di allenatore, sono bottino misero per non creare qualche preoccupazione in casa-Ghiviborgo. Al “Bellandi” sale lo Scandicci ottavo con 30 punti, due in più dei biancorossi. Cannarsa manda subito in campo il danese Asmussen. Va invece in panchina l’altro nei acquisto l’argentino Paulino. Ghivi in completo celeste, ospiti in bianco. Cielo grigio con minaccia di pioggia quando La Malfa di Palermo dà il fischio di inizio. La prima fase è di studio e abbastanza equilibrata anche se gli uomini di Taccola si fanno preferire mentre il Ghiviborgo non si rende mai pericoloso. Improvvisamente (24′) gli ospiti si portano in vantaggio. Gran tiro al volo di Guidelli dalla distanza che incoccia sul montante, il pallone torna in campo e Baldacci atterra in questo modo Arrighini pronto a ribadire in fondo al sacco. L’arbitro comanda il calcio di rigore trasformato dal #10 Boganini con botta violenta e cuoio che s’insacca a fil di palo. Reazione impalpabile dei padroni di casa troppo sterili in fase offensiva tanto che il portiere fiorentino Pepe fa quasi da spettatore pagante. Si va al riposo sullo 0-1 e con parecchia preoccupazione per una squadra che pare essersi pericolosamente involuta. Si fanno sentire le assenze in attacco di Boiga (in panchina) e Mariotti (forfait dell’ultim’ora). In avvio di ripresa lo Scandicci sfiora più volte il 2 a 0. Al 5′ Viligardi approfitta di un errore di Arcuri in uscita e calcia in diagonale ma Butano salva. Subito dopo (6′) punizione calibrata dalla destra e gran diagonale di Boganini che colpisce la traversa. Ancora gli ospiti (7′) Arrighini scatta sul filo del fuorigioco ma allarga la conclusione. Quando tutto sembra precipitare (15′) il Ghiviborgo trova il pareggio col danese Asmussen bravo a risolvere una mischia accesasi in area dello Scandicci. Un pareggio che alla fine penalizza gli ospiti che avrebbero ampiamente meritato i tre punti. Anche nel finale sono i fiorentini infatti a spingere con maggiore convinzione e a sprecare ancora (30′) con Dodaro il nuovo vantaggio. Finisce 1 a 1 ma è palese che questo Ghiviborgo deve recuperare qualcosa in avanti in fatto di uomini e di incisività altrimenti il campionato rischia di complicarsi e non poco.
