Viareggio - Sono stati fatti sfilare ugualmente, nonostante non sia arrivata l'attesa tregua della pioggia, i carri di prima e seconda categoria e le pedane aggregative. Madrina Katia Buchicchio, Miss Italia 2025.
Non è bastato nemmeno lo splendore della corona della madrina Miss Italia per far arrivare, sul cielo del secondo corso di Carnevale, la sperata apertura delle nubi e lo stop alla pioggia che è caduta su Viareggio, con una maxi grandinata a metà mattinata.
La pioggia ha continuato a cadere copiosa, tanto da costringere la Fondazione a convocare una riunione di emergenza con i carristi per decidere se annullare o se far uscire ugualmente i carri. Riunione che si è protratta a lungo, nella speranza delle schiarite previste intorno alle cinque.
Schiarite che però non sono arrivate ma la decisione è stata quella di far uscire ugualmente i carri di prima e seconda categoria, insieme alle pedane aggregative. Decisione destinata, inevitabilmente, a suscitare polemiche come ogni volta che viene deciso l’uscita delle costruzioni con meteo avverso.
Un corso ridotto comunque, dato che i tre colpi di cannone son stati esplosi intorno alle sei, momento in cui, fortunatamente, la pioggia ha deciso di dare una tregua.
Tanta gente ugualmente sui viali a mari, ad ammirare le costruzioni nella suggestiva cornice delle coreografie di luci notturne.
Come da programma è stato comunque letto il messaggio del Forum della Pace della Versilia prima dell’inizio della sfilata. Compito fino allo scorso anno svolto da Don Luigi Sonnenfeld ma il cui testimone è stato raccolto dai componenti del Forum che hanno voluto ribadire il no a tutte le guerre.
