BARGA - All'età di 86 anni domenica 1 febbraio è venuto a mancare nella sua casa di Tavarnuzze sulle colline fiorentine, il noto artista e incisore internazionale Swietlan Nicholas Kraczyna
La notizia ha colpito la comunità culturale ed artistica barghigiana a cui Kraczyna era legato da 53 anno a filo doppio.
Era il 1973, quando, per la prima volta, grazie ad Opera Barga approdò nella cittadina e come tanti artisti e personaggi di cultura, si innamorò di questa terra. Tanto da eleggerla a sua dimora del cuore.
Insignito della cittadinanza onoraria nel 2023, la sua più celebre opera dedicata alla cittadina è stata Il Castello di Barga nel 1974, che portò il nome di Barga nel mondo. Questa estate qui aveva invece organizzato la mostra sulle ventuno variazioni sul tema della Primavera di Botticelli. Nel settembre scorso, quale ultimo significativo gesto di amore per la sua terra di elezione, Kraczyna ha lasciato una preziosa donazione di 57 delle sue opere alla Fondazione Giovanni Pascoli.
Tra i primi a Barga ad esaltare la grandezza artistica di Kraczyna il giornale di Barga, nel 1973, con l’allora direttore Bruno Sereni e poi con il figlio Umberto
