TOSCANA NORD-OVEST - Un investimento record da nove milioni di euro per il futuro delle imprese. E' la manovra varata dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest per il 2026. Non si tratta di un semplice stanziamento ma di un vero e proprio patto di sviluppo con i territori delle province di Lucca, Pisa e Massa Carrara.
Il dato di 9 milioni non è casuale: rappresenta la totalità di quanto le oltre 127mila imprese che popolano il territorio delle tre province versano annualmente all’Ente tramite il diritto camerale. Un cerchio che si chiude, con una “restituzione” che trasforma il contributo obbligatorio in opportunità concrete di crescita.
“Con questa delibera, la Giunta ha voluto dare un segnale di concretezza e responsabilità – spiega il presidente Valter Tamburini. Ogni euro pagato dalle imprese torna alle imprese sotto forma di servizi, innovazione e supporto alla competitività”.
Il piano si snoda lungo tre assi strategici, L’Efficienza al servizio del sistema, ovvero 105.000 euro dedicati alla formazione continua del personale camerale e all’efficientamento dei processi digitali. Il cuore dello sviluppo: Innovazione, Green e Mercati Esteri: oltre 8,3 milioni di euro per la “doppia transizione”: digitale ed ecologica. Legalità e Semplificazione: le fondamenta del mercato. Oltre mezzo milione di euro per promuovere la legalità economica, una giustizia più rapida e meno burocrazia per rendere l’ ambiente più attrattivo per gli investimenti e più sicuro per chi fa impresa onestamente.
