Lucchese vola con un Ria…D in più; Viareggio frena e lo Zenith cade

Lucchese vola con un Ria…D in più; Viareggio frena e lo Zenith cade

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO ECCELLENZA - I due anticipi del sabato hanno detto che la Lucchese è sempre più solida e fuggiasca. Una rete del solito Riad (foto Gazzetta Lucchese) consente ai rossoneri di cogliere un meritato successo sul difficile campo del Castelnuovo. Non risponde il Viareggio che al Pini in un finale rocambolesco si fa imporre il 2 a 2 dalla tenace e indomabile Massese. Zebre a -9 anche se con una partita in meno.

 

Un sabato che conta più di tante domeniche. La lotta al vertice del girone A del campionato di Eccellenza potrebbe infatti aver subìto una svolta. E che svolta. La capolista Lucchese vince a Castelnuovo e allunga a +9 sul Viareggio bloccato in casa dalla Massese e anche se se le zebre hanno una partita in meno il distacco comincia a farsi pesante. Al Nardini è giorno di festa e quasi pare di riassaporare il bel gusto del tempo andato e della C2. Oltre 1200 spettatori in gran parte di fede rossonera. Eppure per la squadra di Pirozzi la gara è complicata come volevasi dimostrare. Ci vuole un grandissimo gol di Riad all’undicesimo della ripresa per sbloccarla e un pizzico di fortuna nel finale quando solo la traversa nega a Bartolomei la gioia del pareggio. Lucchese solida e cinica, che vince di corto muso come solo le grandi squadre sanno fare.

Al di là del monte, in orario che sa di tardo pomeriggio pre-carnevalesco, il Viareggio non sa rispondere a tono alla vittoria della capolista in Garfagnana. Al Pini finisce 2 a 2 con la Massese, un pareggio amaro che se non sa di resa poco ci manca. La Massese è interlocutore molto più valido di quanto non dicano tutte le peripezie vissute in questa stagione tribolatissima in casa degli apuani che si portano addirittura in vantaggio. Il Viareggio però la ribalta con Pegollo e Purro, due dei suoi elementi di spicco. Il gol del 2 a 1 in pieno recupero illude Vangioni e i suoi di poter tenere il passo ma la doccia fredda, anzi gelata, arriva subito dopo con il pareggio di Marchini. Se è vero che i campionati si vincono di corto muso e con la solidità difensiva è altrettanto assodato che si perdono con troppi pareggi e poi maturati oltretutto in questo modo.