Lucchese, la doppia sfida da vincere per passare una sosta serena

Lucchese, la doppia sfida da vincere per passare una sosta serena

Paolo Stefanini

di Paolo Stefanini

LUCCA - Il 22 febbraio la Pantera osserverà il suo turno di riposo e tornerà in campo solo a inizio marzo contro la Massese. Ma per potersi godere quei giorni e prepararsi al meglio al forcing finale del campionato deve superare due scogli, senza cali di tensione: l'8 febbraio al Porta Elisa arriva il San Giuliano e il 15 febbraio ci sarà la trasferta in casa della Sestese

Prima del turno di riposo e di ben 15 giorni senza gare in cui potrà concentrarsi sul forcing finale del campionato, la Lucchese ha due match a cui dovrà presentarsi senza cali di tensione e senza la vertigine dei successi delle vittorie nei derby contro Viareggio e Castelnuovo e la fuga in testa alla classifica.

Domenica 8 febbraio al Porta Elisa arriva il San Giuliano. I termali non navigano in buone acque in classifica, ma hanno reso difficile la vita ai rossoneri nei due precedenti incontri, l’1-1 in campionato, riacciuffato nel secondo tempo grazie al gol di Bartolotta e il sofferto successo per 2-1 in coppa Italia del settembre scorso.

I nerazzurri sono una squadra dagli equilibri fragili: da un lato hanno il secondo miglior attacco del girone, capace di realizzare 30 reti in 24 giornate, dall’altro una fase difensiva che rappresenta il vero tallone d’Achille. Con 34 gol subiti, quella pisana è infatti la seconda peggior difesa del campionato. Anche la panchina è poco stabile: con l’ultimo cambio allenatore a metà gennaio. I risultati, però, continuano a latitare: il San Giuliano non vince da otto partite, e fuori casa la vittoria manca addirittura dal 29 ottobre, quando arrivò il colpo esterno contro la Massese.

L’impegno – lato Pantera – non va però preso sotto gamba, come ha sottolineato l’esperto Niccolò Pupeschi, intervistato per la trasmissione “Curva Ovest” dal conduttore Claudio Tanteri, partendo, nel suo ragionamento, dal match successivo, quello in casa della Sestese del 15 febbraio.