Non esiste una “questione Marcucci” nell’agenda del Cantiere del Centrosinistra

Non esiste una “questione Marcucci” nell’agenda del Cantiere del Centrosinistra

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Una vicenda dai contorni ancora troppo incerti per essere affrontata all'interno del Cantiere del Centrosinistra. Avanti con il percorso delle primarie ma con l'incognita Italia Viva. Intanto la petizione per chiedere la candidatura di Marcucci supera quota 700.

 

Nessun passo indietro sulle primarie. Il Cantiere del Centrosinistra prosegue il proprio percorso senza affrontare, per adesso la questione della candidatura di Maria Lina Marcucci avanzata dalla rete civica.

“Per adesso non c’è nulla di concreto per cui non c’è nessuna questione da affrontare” ha dichiarato Dario Rossi, capogruppo PD in consiglio comunale che smentisce anche un qualsiasi intervento da parte della direzione regionale del partito né dal presidente Giani.

Rossi ha ribadito che il segretario regionale Fossi ha confermato l’appoggio alle primarie che si svolgeranno il prossimo 15 marzo.

Ma le acque, all’interno del cantiere, non sono del tutto tranquille dato che già nelle scorse settimane Italia Viva si era detta pronta a sostenere l’eventuale candidatura di un figura autorevole. Il partito chiede quindi nuovamente al Cantiere una pausa di riflessione per la scelta del candidato.

A confermare il proprio impegno invece, è Spazio Progressista, movimento che sostiene la candidatura di Stefano Baccelli, smentendo di fatto le voci di un passo indietro del proprio candidato in caso di entrata in scena della presidente della Fondazione Carnevale.

Quello che però Tiziano Nicoletti vuole evidenziare è la sempre dichiarata volontà di discontinuità con il passato. No ad eventuali compromessi troppo snaturanti quindi, con le forze che sostengono la candidatura di Marcucci.

Anche Sinistra Italiana e Antonella Serafini non vedono l’ eventualità di questa candidatura come un ostacolo lungo il loro percorso intrapreso all’interno del Cantiere.

A criticare la scelta di Rete civica è il Movimento 5 Stelle che parla di “stucchevole supplica pubblica” nei confronti della presidente del Carnevale.

Intanto la petizione on line per chiedere a Marcucci di correre alla poltrona di sindaco, lanciata lunedì scorso dalla rete dei civici, ha già superato la quota di 500 firme che unite a quelle già sottoscritte in maniera cartacea, portano a circa 800 le persone che chiedono la sua scesa in campo nella tornata elettorale.

Marcucci che però, ad oggi, non ha ancora confermato una sua disponibilità in questo senso.