LUCCA - Il reparto ha gestito un’intensa emergenza tra il 18 e il 19 febbraio, con molti casi urgenti e complessi. Il direttore Francesco Maria Bovenzi ha sottolineato la prontezza e l’organizzazione del reparto, punto di riferimento nazionale nella cura dell’infarto. Bovenzi e la diabetologa Cristina Lencioni saranno ospiti su NoiTv il 20 febbraio alle 21.30 a "È Venerdì", la trasmissione condotta da Silvia Toniolo
La Cardiologia dell’ospedale San Luca di Lucca ha affrontato una vera e propria emergenza: 11 ricoveri in meno di 24 ore – tra le ore 14 di mercoledì 18 febbraio e le prime ore di venerdì 19 febbraio – molti dei quali urgenti e complessi. Un paziente proveniva dal capoluogo, due dalla Valle del Serchio, e otto sono state urgenze gestite con trattamenti e interventi immediati.
Una maratona assistenziale per medici, infermieri e operatori sanitari della Cardiologia, che hanno lavorato senza sosta garantendo cure tempestive e di qualità.
Assorbire 11 ricoveri in così poco tempo – ha spiegato Francesco Maria Bovenzi, direttore del reparto di Cardiologia ed Emodinamica – dimostra la capacità organizzativa e la prontezza della nostra struttura. Un impegno costante che rende la Cardiologia lucchese un punto di riferimento nazionale nella cura dell’infarto, con tassi di mortalità tra i più bassi.
Anche se, oltre alla gestione delle emergenze, è fondamentale la prevenzione, soprattutto per quanto riguarda l’ipertensione, il cosiddetto killer silente.
Il dottor Bovenzi sarà ospite su NoiTv, alle 21.30 del 20 febbraio, nella trasmissione “È Venerdì”, condotta da Silvia Toniolo. In studio anche la diabetologa Cristina Lencioni.
