PIANA DI LUCCA - E' una gara di solidarietà commovente quella lanciata per riportare in Albania i corpi dei Kola, la famiglia uccisa a Porcari dalle esalazioni di monossido di carbonio fuoriuscita da una caldaia.
Sulla piattaforma web Gofundme è stata infatti aperta una raccolta fondi, lanciata da Durim Kola, il fratello del capofamiglia, Arti. Era stato lui il primo ad entrare nell’abitazione di via Galgani ma era subito svenuto proprio a causa del monossido.
In poche ore i contributi inviati su Gofundme hanno superato i 70mila euro, avviandosi verso i 100mila euro, obiettivo massimo prefissato. Alla raccolta stanno contribuendo tantissimi esponenti della comunità albanese in Toscana e in Italia ma anche tanti italiani.
“I fondi serviranno per le spese del trasporto dei i corpi in Albania e per i funerali. I contributi che avanzeranno serviranno per aiutare le loro famiglie. Vi ringrazio di cuore per l’aiuto..!”, ha scritto Durim Kola sulla piattaforma di raccolta.
Intanto, per l’inizio della settimana sono attesi i risultati degli esami tossicologici sui corpi dei quattro sfortunati familiari, che confermeranno presumibilmente il monossido come causa dei decessi. Mentre proseguono gli accertamenti dei Vigili del Fuoco sulla caldaia, per capire che cosa abbia provocato la fuoriuscita del micidiale gas.
