Viareggio - Sono Baccelli, Maineri e Serafini. Sullo sfondo possibili provvedimenti del Pd regionale contro Baccelli
Alla fine il quarto nome, ipotizzato da molti e auspicato da qualcuno non è spuntato e così le primarie del Cantiere della Sinistra, o campo largo, saranno una competizione a tre. Sì perché gli unici ad aver formalizzato la loro partecipazione sono Federica Maineri del Pd, la prima in ordine di tempo ad annunciare la sua candidatura, Antonella Serafini per Sinistra Italiana e Stefano Baccelli iscritto al Pd ma in corsa col sostegno di Spazio Progressista. Dopo la scadenza del termine ultimo per la presentazione delle candidature, con l’adesione di Italia Viva ancora in stand by, tramontate le ipotesi di alleanza con la Rete Civica per Viareggio dei tre ex assessori, adesso si apre la campagna elettorale interna al campo largo in vista delle primarie del 15 marzo. Sullo sfondo resta la possibilità di un intervento della segreteria regionale del Pd nei confronti di Stefano Baccelli visto che la sua candidatura, in opposizione a quella di Maineri sostenuta ufficialmente dal partito, violerebbe il regolamento dei democratici. Uno scenario su cui si è già espresso lo stesso Baccelli che nel presentare la sua candidatura si è detto pronto a restituire senza problemi la tessera del Pd. Insomma il fronte caldo resta quello dei democratici, che oltre al caso Baccelli devono gestire la corrente interna contraria alle primarie. Non più tardi di sabato, da quest’area è partito l’ennesimo appello contro le consultazioni interne e in favore di un nome condiviso, con il rilancio dell’ipotesi Del Dotto. E non è detto che la scadenza formale per la presentazione delle candidature fermi questo pressing
