Vendita ex Giorgi per quasi 6 milioni: prosegue fase dei controlli

Vendita ex Giorgi per quasi 6 milioni: prosegue fase dei controlli

Redazione

di Redazione

LUCCA - Il futuro del complesso dovrebbe quindi essere residenziale, ma per scoprire tutti i dettagli del nuovo progetto c'è ancora da aspettare: la fase dei controlli, infatti, non è ancora terminata. E solo una volta conclusa, se tutto andrà bene, arriverà il via libera definitivo per dare una nuova vita all'ex Giorgi.

Prosegue l’iter verso l’aggiudicazione dell’ex Giorgi a Lucca, l’immobile messo in vendita dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest attraverso un’asta pubblica. La procedura si è chiusa circa un mese fa con l’apertura dei plichi negli uffici della Camera di Commercio e sarebbe di una società immobiliare l’unica offerta regolare pervenuta, da poco meno di sei milioni di euro, per l’aggiudicazione del complesso situato all’interno del centro storico di Lucca.

Il futuro del complesso dovrebbe quindi essere residenziale, ma per scoprire tutti i dettagli del nuovo progetto c’è ancora da aspettare: la fase dei controlli, infatti, non è ancora terminata. E solo una volta conclusa, se tutto andrà bene, arriverà il via libera definitivo per dare una nuova vita all’ex Giorgi. Si tratta di un complesso immobiliare, situato nel centro storico della città, che occupa un intero isolato racchiuso tra quattro strade: via del Giardino Botanico, via San Nicolao, via di Piaggia e via dei Gelsetti.

L’intero fabbricato, in disuso da alcuni anni ed ex sede dell’Istituto professionale, è composto principalmente da tre porzioni, distinte in base alla loro tipologia e all’epoca di edificazione: il palazzo storico di 1.806 metri quadrati, gli edifici laterali per aule, che si sviluppano su due ali parallele, di 2.797 metri quadri e infine il capannone centrale da 460 metri quadri. La prima sezione, nel dettaglio, si tratta di un edificio appartenuto nel sedicesimo secolo ad una ricca famiglia di commercianti lucchesi Arnolfini, che ha subìto nel tempo numerose trasformazioni e modifiche.

Adesso, come detto, si attende l’esito della fase dei controlli e l’eventuale via libera alla vendita.