Viareggio - Dura risposta del centro sinistra al governatore toscano che invece incassa il sostegno del Movimento5Stelle. Intanto la petizione del comitato per convincere Marcucci a candidarsi arriva a 1.612 firme
“Tutti i tentativi di delegittimare il percorso delle primarie, da chiunque provengano, ci appaiono sterili e miopi. La coalizione procederà senza tentennamenti” è una presa di posizione durissima quella che arriva da PD, Spazio Progressista, Sinistra Italiana ed Europa Verde in apertura di settimana. “Gli elettori di Viareggio non si faranno abbindolare dalle sirene, innescate da operazioni di potere – dicono gli alleati – ma vorranno scegliere un sindaco che rappresenti i loro interessi e la loro comunità” e lo faranno attraverso le primarie. I quattro partiti non lo citano direttamente, ma la tempistica della nota e il suo contenuto suonano come una risposta al presidente Eugenio Giani che domenica, ai microfoni di NoiTv, aveva spronato il centro sinistra a fare la scelta giusta tra “delle primarie controverse o volare alto con Maria Lina Marcucci”. Decisamente più favorevole al governatore il Movimento 5 Stelle che rilancia le parole di Giani e ammonisce il Cantiere: “Insistere sulle primarie rischia di apparire come una chiusura, non come un atto di partecipazione”, rilanciando la proposta di un candidato civico, senza escludere a priori l’ipotesi Marcucci. Il tutto nello stesso giorno in cui il comitato “Vogliamo Maria Lina Sindaco” annuncia la chiusura della petizione per convincere la presidente della Fondazione Carnevale a candidarsi. 1612 le firme raccolte in 7 giorni che a breve saranno consegnate alla diretta interessata.
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