Il maestro Luisotti al Giglio svela i misteri di Turandot

Nicola Luisotti, direttore d'orchestra

Il maestro Luisotti al Giglio svela i misteri di Turandot

Redazione

di Redazione

LUCCA - Un incontro dedicato all’ultima opera di Giacomo Puccini, in una serata di approfondimento nel percorso che accompagna il pubblico verso la nuova produzione lucchese del 25 aprile

Nicola Luisotti, direttore d'orchestra

Il Maestro Nicola Luisotti è stato ospite d’eccezione al Teatro del Giglio – Giacomo Puccini mercoledì 4 marzo alle 20.30 per “Turandot e i suoi misteri”, evento di punta di “Verso Turandot”, l’articolato programma di conferenze, incontri e momenti di studio dedicati alla complessità dell’ultima opera del Maestro, realizzato dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini in stretta sinergia con il Centro Studi Giacomo Puccini e la Fondazione Giacomo Puccini nell’anno del Centenario della prima assoluta.

La presenza di Luisotti ha conferito un prestigio internazionale all’incontro: il Maestro, tra i più acclamati interpreti del repertorio italiano nel mondo, è arrivato a Lucca a poche settimane dal suo attesissimo impegno al Teatro alla Scala, dove ad aprile dirigerà proprio l’ultima, enigmatica opera di Giacomo Puccini. La sua testimonianza offrirà una prospettiva privilegiata e “viva” sulla partitura, unendo il rigore della direzione d’orchestra alla sensibilità interpretativa di chi si confronta quotidianamente con l’eredità del Maestro lucchese.

Insieme al Maestro Luisotti, si è dato appuntamento al Giglio un parterre di altissimo profilo scientifico e artistico, per analizzare la costellazione di interrogativi che ancora oggi circonda il capolavoro incompiuto di Puccini, offrendo al pubblico un viaggio multidisciplinare che ha intrecciato musica, interpretazione e arte: Gabriella Biagi Ravenni (musicologa e presidente del Centro studi Giacomo Puccini), Virgilio Bernardoni (presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini), Paolo Bolpagni (storico dell’arte e direttore della Fondazione Ragghianti), Patrizia Mavilla (direttrice della Fondazione Simonetta Puccini) e Marco Tutino (compositore e direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa).

Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del teatro ha detto : «Accogliere il Maestro Nicola Luisotti, tra gli ospiti di questa serata straordinaria dedicata a Turandot, non rappresenta soltanto un grande onore, ma sancisce un legame ideale — e non solo ideale — tra il Teatro alla Scala di Milano, dove il Maestro dirigerà proprio Turandot nel mese di aprile, e il Teatro del Giglio. L’attenzione e la disponibilità che Luisotti ha voluto riservare alla nostra iniziativa sono per noi motivo di particolare vanto e gratitudine. Confido che, in un prossimo futuro, possa venire a dirigere per la prima volta un’opera nel teatro che lo ha visto muovere i primi passi nella nostra città. Com’è noto, anche noi produrremo l’incompiuta del Maestro Puccini: la nostra Turandot è l’unica produzione originale appositamente pensata per il centenario dell’opera, e rappresenta sicuramente un’attrattiva per tutti coloro che vogliono sondare nuovi approdi interpretativi, ancorché tradizionali. Il Teatro del Giglio prosegue così nel consolidamento di relazioni di alto profilo, a livello nazionale e internazionale.»

E Gabriella Biagi Ravenni, presidente del Centro studi Giacomo Puccini, ha concluso: «Non posso che esprimere tutta la mia gioia per la presenza di Nicola Luisotti, grande direttore d’orchestra pucciniano, al Teatro del Giglio. So con quanto studio e amore affronta la concertazione e la direzione di ogni nuovo allestimento, in questo caso della Turandot del centenario alla Scala. In fin dei conti è per interpreti come lui che il Centro studi Giacomo Puccini porta avanti le proprie ricerche, per assistere a rappresentazioni che diano il giusto valore alla musica di Puccini.»