Viareggio - Il corteo ha preso le mosse dalla chiesina dei Pescatori, luogo simbolo del pacifismo, per poi percorrere la Passeggiata e le vie del centro. Un grido forte della società civile ai leader mondiali: "Fermatevi".
Mentre le voci da Teheran parlano di un conflitto che sta andando in contro ad una drammatica escalation, a Viareggio è scesa in piazza la società civile per chiedere il cessate il fuoco. Non solo per il recente conflitto contro l’Iran ma per tutte le guerre in atto, dall’Ucraina a Gaza.
Chiamati a raccolta dal Forum per la Pace Versilia, i manifestanti si sono ritrovati nel luogo simbolo del pacifismo viareggino, la chiesina dei Pescatori, dove riposano le spoglie di Don Luigi Sonnenfeld, le cui parole sono sempre state uno sprone agli ideali pacifisti.
Da lì il corteo si è snodato fino alla Passeggiata, via Mazzini e le strade del centro. Circa 300 le persone che hanno preso parte, più quelle che si sono unite strada facendo condividendo gli slogan tracciati sui cartelli. Uno su tutti, una parola sola ma carica di significato: “Fermatevi”.
