LUCCA - Il Tar Toscana, come riporta Agipronews, ha annullato il decreto della Questura di Lucca che disponeva la sospensione per quindici giorni della licenza di un centro scommesse con apparecchi Vlt: "Avevano esibito immagini digitali di documenti di identità falsificati”.

Il Tar Toscana ha annullato il decreto della Questura di Lucca che disponeva la sospensione per quindici giorni della licenza di un centro scommesse con apparecchi Vlt. Come riporta Agipronews, il provvedimento era stato motivato dalla presenza di minorenni che giocavano alle macchinette con denaro.
Secondo il Tar, “la circostanza fattuale relativa all’avvenuta effettuazione del controllo del documento di identità, sia pure nella forma dell’esame dell’immagine fotografica contenuta nel cellulare, costituisce una di quelle circostanze fattuali incontestate tra le parti che il Giudicante può utilizzare e dare per indiscusse”.
Il Tar, spiega Agipronews, “ha inoltre evidenziato che, in situazioni in cui la maggiore età non era facilmente verificabile e i documenti risultavano apparentemente validi, il gestore ha comunque adempiuto al proprio obbligo di verifica”.
