Pirozzi tocca ferro e avverte: “Con la Larcianese sarà gara vera”

Pirozzi tocca ferro e avverte: “Con la Larcianese sarà gara vera”

Redazione

di Redazione

LUCCA - A sei giornate dalla fine, l’allenatore della Lucchese mette in guardia sul rischio di sottovalutare gli avversari e sull'ottimismo che si respira in giro, ricordando la sfida dell'andata e le condizioni del campo di Monsummano. Torna Rotondo dopo la maxi squalifica, ma resta fuori Colferai

Mister Pirozzi non ci sta a prendere sottogamba la sfida con la Larcianese – una possibile trappola, come le altre gare da qui a fine stagione – e nemmeno gradisce troppo l’ambiente di smaccato ottimismo che si respira a Lucca, grazie all’ampio margine di punti di vantaggio della Lucchese sulle inseguitrici a sei giornate dalla conclusione del campionato: “Quando leggo che oramai è fatta, come scrivono da due settimane, metto sempre la mano sinistra in tasca per toccare ferro”, scherza. “Un po’ come quando incontro un gatto nero. Non sono scaramantico, ma mi gratto sempre”.

Pirozzi ha ricordato come la Larcianese sia stata una delle squadre a mettere più in difficoltà la Pantera al Porta Elisa, all’andata, quando gli ospiti passarono in vantaggio a inizio partita con Michelotti e i rossoneri riuscirono solo a raggiungere il pareggio, grazie a Cristopher Russo. Una squadra di cui apprezza molto l’allenatore e di cui vede l’eventuale tallone d’Achille nel fatto che concede un po’ troppo in difesa. A preoccuparlo è poi il terreno di gioco dello stadio di Monsummano, dove si disputerà il match, e che non sembra in condizioni ottime.

Torna a disposizione, dopo la lunga squalifica, Filippo Rotondo, che era stato espulso – mentre era in panchina – a Grosseto, a fine gennaio. “Totò Riina lascia il 41 Bis”, scherza ancora Pirozzi, che non sembra aver digerito la maxi squalifica di 5 giornate.

Rimane invece ancora indisponibile Colferai.