Un milione e mezzo per rinnovare tre asili di Lucca

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Un milione e mezzo per rinnovare tre asili di Lucca

Redazione

di Redazione

LUCCA - Si tratta degli asili nido “Il Pulcino” di San Vito e l'“Acquario” di San Concordio e della scuola dell’infanzia di San Michele di Moriano. Gli appalti sono finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027, grazie allo scorrimento della graduatoria toscana. I lavori saranno programmati durante l'estate per ridurre i disagi

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Il Comune di Lucca accelera sulla riqualificazione energetica delle scuole per i più piccoli. Sono tre gli interventi pronti ad andare in gara: due asili nido – “Il Pulcino” di San Vito e l’“Acquario” di San Concordio – e la scuola dell’infanzia di San Michele di Moriano.

Per tutti e tre gli edifici, realizzati con elementi prefabbricati, è previsto lo stesso pacchetto di lavori: sostituzione completa degli infissi con serramenti più performanti, cappotto termico sulle pareti esterne e nuove pompe di calore al posto delle vecchie caldaie.

Obiettivo: ridurre i consumi, migliorare il comfort in classe e, in generale, ammodernare strutture che hanno un forte bisogno di efficientamento.

Gli importi a base di gara superano complessivamente il milione di euro, a cui si aggiungono i costi per la sicurezza, non ribassabili, e altre spese tecniche previste dall’intervento, per un totale generale presunto che si attesta attorno al milione e 600 mila euro.

Si tratta di appalti finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027, grazie allo scorrimento della graduatoria toscana.

Le gare saranno svolte con procedura negoziata sulla piattaforma telematica START, con aggiudicazione al prezzo più basso, e la durata dei cantieri è fissata in 110 giorni per ciascun intervento.

L’intenzione dell’amministrazione comunale è concentrare le opere nei mesi estivi 2026, al termine dell’anno educativo, per ridurre al minimo i disagi a bambini, famiglie e personale.

Con questi tre cantieri il Comune punta a fare un passo avanti concreto sulla qualità energetica del patrimonio scolastico, partendo proprio dagli edifici frequentati dai più piccoli.