VIAREGGIO - Viareggio celebra il calcio raccontato con la penna. L'ex procuratore di Ronaldo trionfa con libro “Ci chiamavano sciacalli”
Una serata intensa e partecipata ha segnato, giovedì sera, la conclusione del premio letterario “Autore di Stile” nella sala Lorenzo Viani di Viareggio. Un appuntamento che si sta ritagliando uno spazio originale nel panorama culturale sportivo, unendo letteratura e calcio . Il premio, ideato e promosso da Marco Calamari con il patrocinio del Comune e il sostegno dell’assessore allo sport Rodolfo Salemi, nasce con un obiettivo preciso: valorizzare libri capaci di raccontare il calcio non soltanto come cronaca sportiva, ma come fenomeno umano, culturale ed emotivo.
Cinque i finalisti di questa edizione, ognuno portatore di uno sguardo diverso sul mondo del pallone: Filippo Galli, storico difensore del Milan; il giornalista Diego Mariottini; Luigi Garlando, firma autorevole della Gazzetta dello Sport; Jessica Schillaci, che con la biografia del padre ha restituito un ritratto intimo e potente dell’eroe delle “Notti Magiche” di Italia ’90; e Carlo Pallavicino, procuratore sportivo. A conquistare l’edizione 2026 è stato proprio Carlo Pallavicino con il libro “Ci chiamavano sciacalli”, premiato dalla giuria per la capacità di offrire uno sguardo diretto e inedito sulle dinamiche interne al mondo del calcio.
La serata ha voluto celebrare non solo il verdetto finale, ma anche il valore culturale di un’iniziativa che coinvolge il territorio e il mondo della scuola, con la partecipazione degli studenti del liceo Carducci e dell’istituto Marconi. Spazio anche al giornalismo locale: riconoscimenti speciali sono stati assegnati a cinque professionisti che quotidianamente raccontano lo sport sul territorio: Gabriele Altamura, Roy Lepore, Massimo Guidi, Giovanni Lorenzini ed Enrico Salvadori.
In una città dove arte, tradizione popolare e passione sportiva convivono da sempre, “Autore di Stile” si conferma così un ponte tra mondi diversi: la scrittura e lo stadio, la memoria e l’attualità, l’epica del calcio e la vita quotidiana.
