CAPANNORI - Dopo il comunicato a firma del primo cittadino, che ha ufficializzato la revoca delle deleghe all'ormai ex assessore, non è tardata ad arrivare la risposta di Del Carlo, che ha rigettato al mittente anche le accuse sulla mancata comunicazione su alcuni incontri: “Si rischia di alimentare ambiguità e illazioni e questo non lo posso permettere. Sulla mia trasparenza ed integrità non accetto ombre”.
“La revoca delle deleghe? Un epilogo ingiusto e doloroso”. Non è tardata ad arrivare la replica dell’ormai ex assessore di Capannori Davide Del Carlo, rimosso dal sindaco Giordano Del Chiaro. Una decisione ufficializzata attraverso un comunicato, in cui il primo cittadino così spiegato la sua decisione “la fiducia era venuta meno per scarsa presenza, poco senso di squadra in questo mandato e per alcuni comportamenti tenuti su questioni urbanistiche”. Ma Del Carlo non ci sta e ha risposto tramite un lungo post su Facebook, che ha già ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà. “Ho sempre interpretato il mio ruolo come un servizio, libero e responsabile, nei confronti dei Capannoresi e di Capannori perché è bene sottolineare quanto amo il mio Paese – afferma Del Carlo -. Non ho padroni, non sono un signor sì: le mie scelte e le mie parole sono sempre state frutto del mio pensiero. Possono non piacere, ma sono autentiche. Forse oggi questo modo di fare politica risulta scomodo, ma io ho sempre risposto solo ai cittadini”.
“Nulla lasciava presagire un epilogo così improvviso e drastico”, ha scritto Del Carlo, ma qualche frizione si era percepita: l’ex assessore, per esempio, è apparso in disparte a Colle di Compito restaurata l’edicola della Madonna del Buonconsiglio e assente al taglio del nastro a Canapino. Del Carlo rigetta al mittente anche le accuse sulla mancata comunicazione su alcuni incontri: “Si rischia di alimentare ambiguità e illazioni e questo non lo posso permettere perché sulla mia trasparenza ed integrità non accetto ombre”. Il primo botta e risposta è archiviato, ma il terremoto in giunta capannorese continuerà sicuramente a far discutere. Attese anche una nuova decisione del sindaco Del Chiaro: quella del nuovo assessore. Qualche nome inizia a circolare, ma servirà attendere ancora un po’. Dopo Pasqua ne sapremo di più.
Il commento di Matteo Scannerini (Forza Italia)
“In merito alla decisione del sindaco di revocare le deleghe all’assessore Davide Del Carlo, prendiamo atto di quanto comunicato ufficialmente dall’amministrazione comunale. Si tratta di una scelta politica rilevante, che segna un passaggio delicato per la governance del Comune di Capannori e che inevitabilmente apre interrogativi sul funzionamento interno della giunta e sulla tenuta del progetto amministrativo”. Così Matteo Scannerini, Consigliere Comunale, capogruppo di Forza Italia a Capannori, sulla notizia di ieri circa la revoca delle deleghe all’assessore Del Carlo.
“Pur non volendo entrare nelle questioni interne al Partito Democratico, quando una disputa politica interna ad un gruppo o ad una coalizione, ricade sul governo del territorio, non è mai una bella cosa. In special modo, riteniamo la decisione presa dal sindaco nella mattinata di martedì, inopportuna alla luce della fase amministrativa che il Comune sta attraversando. La revoca dell’assessore all’urbanistica arriva infatti in un momento cruciale, in cui il consiglio comunale è chiamato a procedere con l’approvazione del piano strutturale intercomunale corretto, percorso seguito dallo stesso Del Carlo. Un piano che, lo ricordiamo, è stato oggetto di rielaborazione in commissione urbanistica a seguito della mancata ratifica da parte della conferenza regionale dei servizi del precedente strumento, approvato nella scorsa legislatura e seguito dall’attuale sindaco quando ricopriva il ruolo di assessore all’urbanistica. Un iter complesso, che ha già comportato ritardi e criticità, aggravando il disagio per il settore edilizio a causa del regime di salvaguardia. In questo contesto, cambiare guida politica proprio sull’urbanistica rischia di compromettere ulteriormente tempi e certezze, in un momento in cui sarebbe invece necessaria continuità, chiarezza e responsabilità. Allo stesso tempo, riteniamo insufficienti e poco convincenti le motivazioni finora espresse. Non crediamo che una decisione di tale portata possa essere ricondotta esclusivamente a una mancata comunicazione su alcuni incontri di Del Carlo. Anche perché, solo poche settimane fa, in merito alla vicenda del centro sportivo della Lucchese, dalle dichiarazioni pubbliche dello stesso Del Carlo e di Ceccarelli sembrerebbe essere avvenuto semmai il contrario. Per questo motivo chiediamo che venga fornita una relazione puntuale e trasparente su quanto realmente accaduto, chiarendo le ragioni politiche e amministrative alla base della revoca. È altrettanto fondamentale sapere come l’amministrazione intenda procedere nell’immediato, alla luce delle scadenze imminenti legate all’approvazione del piano strutturale intercomunale e delle ricadute concrete su cittadini e imprese. Riteniamo che dinamiche interne alla giunta non possano tradursi in un danno per la comunità. Serve chiarezza, senso delle istituzioni e una linea amministrativa solida, capace di garantire continuità su dossier strategici per il territorio. Desidero infine ringraziare Davide Del Carlo per la disponibilità che ha sempre dimostrato e per la trasparenza mantenuta anche nei confronti dell’opposizione”.
