Viareggio - Il rischio che le strutture sanitarie realizzate grazie ai fondi del PNRR rimangano delle scatole vuote a causa della mancanza di personale. E' quello che temono sia il sindaco di Viareggio che il candidato dei Comunisti Italiani.
Il sistema sanitario regionale rischia di essere costituito da scatole vuote che non sono in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini e Viareggio rischia di diventare un caso emblematico. Ad analizzare la situazione, sebbene sotto aspetti differenti, sono il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e il candidato sindaco dei Comunisti Italiani Paolo Annale.
Del Ghingaro prende in esame la struttura della sanità territoriale realizzata grazie ai fondi PNRR, con la filiera costituita dalla Casa di Comunità del Terminetto, l’Ospedale di Comunità del Tabarracci fino al presidio ospedaliero del Versilia. Progetti avviati e in via di completamento grazie ai fondi europei ma che rischiano, una volta realizzati, di non rispondere alle esigenze dell’utenze.
Questo perchè manca all’appello il personale sanitario aggiuntivo per renderle pienamente operative. Punto che viene affrontato anche dal candidato Annale, che punta il dito anche sul vincolo di spesa per il personale del sistema sanitario nazionale, che rissale alla finanziaria 2004 e tuttora in atto.
E anche Annale mette sul tavolo il problema relativo al personale che verrà impiegato in queste strutture, problema per il quale ha richiesto un incontro con la Direzione Sanitaria.
Evidente quindi come i problemi legati alla sanità siano affrontati in maniera trasversale dalla politica e riescano a mettere tutti d’accordo sulla necessità di un cambio di passo.
