Viareggio - La conferenza dei capigruppo avrebbe fissato per il prossimo 16 aprile il consiglio comunale per la votazione delle controdeduzioni alle osservazioni al Piano Strutturale ma le opposizioni insorgono: "Una forzatura elettorale nei 45 giorni pre-elezioni".
Una forzatura la convocazione del consiglio comunale per la votazione delle controdeduzioni alle osservazioni al piano strutturale, fissato in sede di conferenza di capigruppo per il prossimo 16 aprile. E’ questo il commento dei consiglieri del Partito Democratico, Spazio Progressista insieme a Alessandro Santini, David Zappelli, Silvia Bertolucci e Luigi Troiso.
Sono infatti scattati i 45 giorni al voto, periodo durante il quale, secondo il testo unico degli enti locali, l’attività dei consigli comunali è limitata alla gestione ordinaria, tranne per l’approvazione del bilancio consuntivo, da presentare entro la fine di aprile.
“È difficile – si legge nella nota diramata dall’opposizione in consiglio – sostenere che un passaggio tanto rilevante come le controdeduzioni al Piano Strutturale possa essere affrontato come una pratica ordinaria da chiudere in extremis, a fine mandato.”
I consiglieri concludono l’intervento affermando che, se l’amministrazione decidesse di proseguire su questa strada, verranno intraprese le strade formalmente e legalmente possibile per il rispetto delle regole e delle procedure del Consiglio Comunale, consiglio che, in questo caso, viene definito un’ inutile spesa di soldi pubblici.
