Pacchini: “Non ci presenteremo alle prossime elezioni”

Pacchini: “Non ci presenteremo alle prossime elezioni”

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - La ex segretaria comunale della Lega ha deciso di non partecipare con una lista - insieme all'ex consigliere regionale Massimiliano Baldini - alle prossime elezioni comunali di Viareggio, prevedendo che gli elettori del centrodestra diserteranno le urne.

 

 

 

Alla fine la decisione dell’ex segretaria comunale della Lega Maria Domenica Pacchini è stata quella di non prendere parte alla tornata elettorale.

I motivi sono stati elencati in un lungo comunicato in cui è riassunta tutta la vicenda che ha portato allo strappo all’interno del Carroccio viareggino a causa della incompatibilità con la linea vannacciana del partito, fino al recente rifiuto di prendere parte alla lista Centrodestra Unito a causa dell’assenza di simboli di riferimento dei partiti.

Dopo settimane di incontri e riflessioni, Maria Domenica Pacchini e l’ex consigliere regionale Massimiliano Baldini hanno quindi deciso di chiamarsi fuori dalla tornata elettorale.

“E’ prevalsa la convinzione – scrivono – che una lista alternativa di centrodestra, privata della possibilità di usare i nostri simboli, seppure forte di un proprio candidato di riferimento, non sarebbe stata in grado da sola di vincere le elezioni, tanto più che al ballottaggio, per coerenza, non si sarebbe alleata con nessuno dei candidati in pista perché tutti riscontrabili a sinistra.

Pertanto, – prosegue la nota – l’obiettivo poteva essere solo quello – riduttivo a nostro modo divedere – di contribuire elettoralmente a far perdere le elezioni a qualcuno e questo, per principio, non ci sembra un ragionamento consono ad una visione politica di insieme, malgrado il tradimento a cui ci è dato di assistere.

Non partecipiamo – concludono Pacchini e Baldini – a questo incoerente ammaina bandiera non intendendo votare una candidata ex PD che ha fatto parte della Giunta Del Ghingaro a cui abbiamo fatto opposizione 10 anni.”

La previsione di Pacchini, in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio, sono quelle di una diserzione delle urne da parte di quegli elettori di centrodestra che non si riconoscono nella lista che sostiene Sara Grilli.