ALPI APUANE - Intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano questa mattina sulla via Oppio Colnaghi, dove un 28enne è rimasto ferito da una caduta di pietre. Il tecnico del Pegaso 1 lo ha raggiunto in parete, stabilizzato e trasferito all’ospedale di Cisanello. La via, tra le più classiche delle Apuane, è nota per il rischio di scariche e difficoltà di orientamento

Intervento del Soccorso Alpino e speleologico toscano al Pizzo d’Uccello, dove questa mattina un componente di una cordata è stato colpito da una scarica di sassi all’attacco della “Oppio Colnaghi”, via alpinistica che si snoda sull’imponente parete nord del Pizzo d’Uccello. Immediata l’attivazione dei tecnici delle stazioni di Lucca e Carrara e Lunigiana e dell’elisoccorso regionale.
Mentre le squadre a terra erano pronte a fornire supporto, l’elicottero Pegaso 1 alle 8.44 ha raggiunto il target e ha scaricato il tecnico di elisoccorso sul ferito (28 anni, originario di Tortona), che è stato stabilizzato e quindi recuperato per poi essere trasportato all’ospedale di Cisanello (Pisa).
Le insidie di questa classica via alpinistica, che si sviluppa per circa 800 metri tra camini e fessure verticali, sono costituite soprattutto dall’alta probabilità di caduta di pietre lungo tutto il percorso e dal rischio di perdere l’orientamento nella parte finale.
