Da villa della ’Ndrangheta a spazio per la comunità: inaugurato l’immobile a Spianate

Da villa della ’Ndrangheta a spazio per la comunità: inaugurato l’immobile a Spianate

Redazione

di Redazione

ALTOPASCIO - In tanti - tra istituzioni, forze dell'ordine, associazioni e cittadini - hanno partecipato alla cerimonia del taglio del nastro dell'edificio. Il sindaco Sara D'Ambrosio: "Come la fenice, siamo rinati. Da ferita aperta a luogo di futuro, comunità e legalità".

Da casa di mafia a edificio per la legalità e per i giovani. È stato inaugurato a Spianate il riqualificato immobile di via Puccini confiscato alla ’ndrangheta, riconsegnato al territorio dopo un intervento di oltre 2 milioni di euro grazie al Pnrr. In tanti hanno partecipato ad una giornata significativa per il Comune di Altopascio e per l’amministrazione guidata dal sindaco Sara D’Ambrosio, visibilmente emozionata.

Un bene sottratto alla criminalità organizzata che adesso rinasce e torna a vivere, un concetto riassunto da un disegno fatto dai ragazzi su una parete, ovvero una fenice. Al piano terra dell’edificio nascerà ufficialmente ‘Zenit’, il nuovo spazio di aggregazione e socializzazione giovanile voluto insieme alle ragazze e ai ragazzi del territorio; ai piani superiori, invece, si trovano i 3 appartamenti destinati ai Carabinieri della stazione di Altopascio. Al partecipato taglio del nastro – tra istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini- presente anche la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop.

La storia dell’immobile confiscato
La storia dell’immobile attraversa oltre vent’anni. La villetta via Puccini venne confiscata nel 2001 nell’ambito di un’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze e trasferita al patrimonio del Comune di Altopascio per finalità sociali e istituzionali nel 2003. Negli anni successivi l’immobile viene lasciato nella disponibilità della famiglia a cui era stato confiscato, fino al 2010 quando – in concomitanza della riconsegna delle chiavi – l’ufficio comunale effettua un sopralluogo nell’immobile e lo trova completamente devastato, distrutto, danneggiato, sventrato, inagibile in ogni sua parte. Nel silenzio generale. Viene depositata una denuncia contro ignoti. Dal 2016, con il primo mandato dell’amministrazione D’Ambrosio, prende avvio il percorso politico e amministrativo per il recupero del bene confiscato e la sua restituzione alla collettività. Nel 2022 arrivano i fondi PNRR per circa 2 milioni di euro; nel 2024 prende il via il cantiere di demolizione e ricostruzione che oggi consegna alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico.

Le imprese
Rti appaltatore lavori: Impresa Lavori Ingg. Umberto Forti & Figlio S.p.A. di Pisa, Impresa Lorenzini srl di Ponte Buggianese, Menichini Impianti srl di Pistoia. Incarichi di progettazione: B-Green Consulting srl di Pescia, Studio di Ingegneria Dott. Ing. M. Agostini, Ing. Mirko Brogi, DP Ingegneria. Responsabile sicurezza: Ing. Duccio Troiano. Collaudatore statico: Ing. Ferdinando Benedetti. Direzione lavori e RUP: Ufficio tecnico del Comune di Altopascio.

Le prime attività
Con l’apertura ufficiale di Zenit partiranno, da lunedì 18 maggio, anche le prime attività permanenti dello spazio di aggregazione, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20. Ci sarà il corso e laboratorio di murales in programma ogni martedì a partire dal 19 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, guidato da writers professionisti e con uscite sul territorio per la realizzazione di un’opera collettiva. Il costo del corso è di 30 euro ed è prevista l’iscrizione obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al numero 378.3102222. Partirà inoltre il laboratorio di videomaking, con appuntamenti il 18 e 25 maggio, il 4, 10, 17 e 24 giugno e il 1° e 8 luglio, dalle 21.30 alle 23. Anche in questo caso il corso sarà aperto a tutte e tutti e guidato da videomaker professionisti. Il costo è di 30 euro con iscrizione obbligatoria via WhatsApp al numero 378.3102222.

Zenit ospiterà poi attività continuative dedicate alla socialità e all’aggregazione: i giochi in scatola, giochi da tavolo, tornei e super match organizzati dall’associazione Ludicamente ogni secondo e quarto venerdì del mese alle 21; la tombola sociale ogni sabato dalle 15 alle 17 a cura di Auser e Banca del Tempo; e l’educativa di strada, ogni sabato dalle 17 alle 19 a partire dal 23 maggio, curata dalla cooperativa La Luce.

Per informazioni, proporre attività o segnalare opportunità sarà inoltre possibile contattare gli indirizzi mail dedicati del progetto Zenit: v.bernardini@comune.altopascio.lu.it.