Operato al cuore a 100 anni, dopo una settimana è già in piena forma

Operato al cuore a 100 anni, dopo una settimana è già in piena forma

Redazione

di Redazione

CAPANNORI - Un centenario del Compitese è tornato alle sue abitudini quotidiane (tra cui l'immancabile gelato) ad appena sette giorni dalla terapia sub intensiva e dall'impianto del pacemaker. "Il segreto per vivere a lungo? Lavorare tanto", assicura

Un intervento al cuore per mettere il pacemaker, con tanto di delicato passaggio in terapia sub intensiva. E una settimana dopo essere già in piena forma, pronto a mangiare il gelato quotidiano, come d’abitudine, “perché un gelato al giorno, toglie il medico di torno”. A far spalancare gli occhi è l’età del paziente: cento anni tondi tondi, compiuti nel febbraio scorso. Del resto, fino ai recenti problemi cardiaci, questo pensionato del compitese era arrivato  senza mai dover prendere nemmeno una pillola.

“Ho lavorato fin da bambino, prima come falegname e poi in campo meccanico, alla Piaggio, dove mi occupavo delle eliche degli aerei. Il segreto per vivere a lungo? Lavorare tanto”, dice sicuro l’anziano, mentre gusta il suo gelato. “Non mi fa male niente e mi sento sempre come a vent’anni, anche se sono vecchio”.

A quanto racconta il figlio Giuseppe, che ha 73 anni, fino ai 95 anni il padre lavorava senza problemi, alzando anche grossi pesi. E la sua tempra avrebbe stupito anche il medico che l’ha operato, il cardiochirurgo Davide Giorgi dell’ospedale San Luca di Lucca. “Nel congedarlo”, dice il figlio, “gli ha dato appuntamento tra dieci anni, per cambiargli le pile del pacemaker”.