PROVINCIA DI MASSA CARRARA - In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale dell'Infermiere, a cui ha preso parte per la prima volta anche il presidente Mattarella, sono state evidenziate le principali criticità che interessano la categoria: stipendi non adeguati, carenza di personale e carichi di lavoro eccessivi.
Per la prima volta il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte alle celebrazioni della Giornata Internazionale dell’Infermiere, dedicate ai 462mila professionisti del settore sanitario definiti dal Capo dello Stato “un esercito del bene”.
A rappresentare la provincia apuana nel centenario dalla nascita delle prime Scuole Convitto, insieme ai presidenti dei 102 Ordini delle professioni infermieristiche italiani, anche Luca Fialdini, presidente di OPI Massa-Carrara, che conta circa 1800 iscritti.
Nel corso dell’incontro è stata richiamata l’attenzione sulle principali criticità che interessano la categoria: dalle retribuzioni considerate non adeguate, alla crescente carenza di personale, fino alla sostenibilità dei carichi di lavoro.
L’infermiere, figura centrale del sistema sanitario, oggi può contare su un percorso formativo sempre più strutturato: dal prossimo anno accademico partiranno infatti tre nuove lauree magistrali cliniche dedicate alle cure primarie e di comunità, all’area neonatale e pediatrica e alle cure intensive ed emergenza.
Un ulteriore passo avanti per valorizzare una professione che ogni giorno garantisce assistenza e cura con competenza, dedizione e umanità.
