PUGILATO - Accadde il 14 febbraio 1987, oltre 39 anni fa, il giorno della festa degli innamorati, che per la nobile arte è ricordato perchè vide la nostra città salire agli onori della cronaca sportiva. Una serata memorabile culminata con il match tra Francesco Damiani, uno di quelli della generazione di fenomeni degli anni '80, e l'americano Eddie Gregg: in palio il titolo mondiale Junior dei pesi massimi versione WBC.
Va rammentato che sul ring del Palatagliate quel sabato sera salirono pugili del calibro di Maurizio Stecca, Romolo Casamonica e Luciano Bruno. Damiani vinse senza problemi e in modo fulmineo per arresto del combattimento alla prima ripresa e grazie a quel successo salì al decimo posto della classifica mondiale. Gregg, ko in piedi, era tuttavia un buon pugile capace di imporsi ai vertici americani e purtroppo va ricordato che è scomparso pochi mesi fa, nell’ottobre del 2025. Invece quel trionfo fu un ideale trampolino di lancio per Francesco Damiani che si prese prima il titolo europeo e successivamente anche la cintura iridata per la sigla WBO. La serata, che vide il tutto esaurito e il calore degli appassionati lucchesi, fu organizzata dal manager Umberto Branchini con il sostanzioso supporto della Pugilistica Lucchese che in quegli anni riusciva a portare stabilmente in città eventi pugilistici di assoluto livello. Del resto ve lo abbiamo già testimoniato quando vi abbiamo raccontato degli incontri Hinton-Cruz e dell’europeo di Gianfranco Rosi.
