Una domenica all’insegna del surf, del tuning e del Giro d’Italia

Una domenica all’insegna del surf, del tuning e del Giro d’Italia

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Versilia - Con il vento e le temperature che hanno tenuto la gran parte dei turisti lontani dalle spiagge, la domenica ha offerto numerose alternative sul litorale versiliese.

 

Tanto sole ma una discreta ventilazione che ha contribuito ad abbassare le temperate hanno caratterizzato la prima domenica di avvio della stagione balneare, con le spiagge del litorale versiliese poco frequentate dai tanti turisti che hanno raggiunto la costa.

Mare che ha allontanato i bagnanti ma che ha fatto la felicità dei tanti surfisti che si sono concentrati negli spot più gettonati, come la zona del pontile di Lido di Camaiore, dove le evoluzioni in mare hanno fatto da spettacolo ai tanti frequentatori del pontile che hanno potuto approfittare anche della riapertura – dopo anni di chiusura – del bar la cui nuova gestione ha avviato l’attività in queste settimane.

Ma le occasioni di intrattenimento, per chi non ha voluto affrontare una prima tintarella decisamente freschina non sono mancate.

A partire da Lido di Camaiore dove, sulla passeggiata lungomare, si è svolta la quarta edizione del Tuning On the Beach, l’esposizione statica di veicoli elaborati organizzata dall’Evolution Car Tuning Club in collaborazione con il comune e con l’Abarth Club Versilia.

Oltre 100 i veicoli provenienti da tutta Italia che hanno fatto bella mostra di sé partecipando ai premi messi in palio nelle varie categorie divise tra Tuning, Sport ed Epoca.

Spostandosi a Viareggio, qua l’atmosfera è già pienamente proiettata alla tappa del Giro d’Italia che approderà sul lungomare martedì per la partenza della cronometro Viareggio – Massa.

Lungo la Passeggiata è infatti stato allestito il villaggio del Giro d’Italia. Qua gli appassionati di ciclismo, ma non solo, hanno avuto a disposizione gli stand degli sponsor della corsa rosa che hanno distribuito gadget ma anche la possibilità di un selfi con il “Trofeo senza Fine” la coppa riservata al vincitore del Giro il cui nome sarà inciso accanto a tutti i campioni che lo hanno preceduto.