MOTORI - Tornato sulla montagna pistoiese dopo 11 anni, il pilota lucchese, affiancato da Angilletta sulla Skoda Fabia RS ha guardato tutti dall’alto già dalle prime due prove del sabato. Dietro un’accesa bagarre, complice un percorso tecnico e selettivo, per i restanti gradini del podio il locale Stefano Bizzarri e lo spezzino Arzà. Tra le due ruote motrici vince il lucchese Pierotti, al debutto con una Peugeot 208 Rally4.

Il 43° Rally degli Abeti e Abetone porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini. Tornato a correre sulla Montagna Pistoiese a 11 anni di distanza dall’ultima apparizione vincente nel 2015, il portacolori di Movisport, affiancato da Nicola Angilletta sulla Skoda Fabia RS della PA Racing, ha iscritto per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro con una prestazione lucida e ponderata. Record stagionale di adesioni in Toscana, ben 110 iscritti, per la gara organizzata dalla Abeti Racing, terzo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7. Dopo tre gare, il campionato ha già fatto registrare tre vincitori diversi: Arzà al Ciocco, il reggiano Rusce in Maremma e ora Michelini, che punta alla finale nazionale in programma a novembre nella “sua” Lucca. La corsa ha vissuto su due giorni e sette prove speciali particolarmente tecniche. Tra le novità, il doppio passaggio sull’inedita prova tra Maresca e Gavinana, affiancato dalle classiche “Torri di Popiglio” e “Il Melo”. Michelini ha preso il comando fin dai primi chilometri, riuscendo poi a contenere i numerosi attacchi su strade rese insidiose e difficili da interpretare dal fondo reso viscido dalle recenti piogge. Dietro a lui bagarre vera. Ad emergere il mestiere dell’inossidabile Stefano Bizzarri, seguitissimo sulle strade di casa. Forte del lavoro svolto nei precedenti rally e affiancato da Innocenti, Bizzarri si è subito insediato nelle posizioni di vertice, riuscendo a mantenerle fino alla bandiera a scacchi con una seconda posizione ampiamente meritata per la classifica e per il morale. Chiude il podio Claudio Arzà. Lo spezzino, in coppia con Moriconi, salito sulla montagna pistoiese da leader della classifica, ha sofferto il debutto su queste strade, partendo comunque per secondo per poi arretrare in classifica dalla terza prova, il primo giro della domenica sulla temutissima “Torri”, dove con una toccata su un guard-rail ha pizzicato uno pneumatico (anteriore destro), perdendo di fatto circa 50”, costretto così ad inseguire per il resto della giornata. Alla fine, con una reazione decisa, sfruttando al meglio la sua Fabia RS ha saputo incamerare il “bronzo” che gli consente di rimanere in testa al ranking di zona di un solo punto davanti all’arrembante Michelini.
