Auto in sosta usate per nascondere la droga

Auto in sosta usate per nascondere la droga

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - E’ quanto emerge dal racconto di una donna che, nel salire sulla sua auto, ha notato un giovane estrarre un piccolo involucro incellofanato dal passaruota.

Ha parcheggiato l’auto in piazza Dante e l’ha lasciata in sosta per qualche ora. Al suo ritorno, dopo aver posizionato alcune borse sul sedile lato passeggero, ha aggirato il mezzo per mettersi al volante. Ed è stato allora che ha notato un movimento insolito. Il giovane che fino a quel momento se ne era rimasto tranquillo sulla panchina difronte, si è diretto verso l’auto. Senza fretta, ma con passo deciso, si è avvicinato al lato destro, ha infilato la mano sotto il passa-ruota anteriore e ne ha estratto un piccolo involucro incellofanato. Se l’è messo in tasca e si è allontanato.
E’ successo a una donna in pieno giorno a due passi dall’ingresso della stazione di Viareggio. La signora, nel raccontare l’episodio alla redazione di NoiTv ha riferito di non essersi fermata a chiedere spiegazioni per paura di innescare una reazione aggressiva, essendo piazza Dante una zona calda sul fronte della sicurezza. Meno di una settimana nella macelleria islamica affacciata sulla piazza è scoppiata una rissa che ha provocato diversi feriti. La donna ha dunque deciso di salire in auto e partire in fretta. “Immagino che quell’involucro contenesse qualche sostanza stupefacente e che gli spacciatori usino le auto in sosta come nascondiglio per evitare di tenersi la roba addosso” ha ipotizzato la signora. Una possibilità affatto remota visto che Piazza Dante è notoriamente una zona di spaccio.