CALCIO D - Siamo ancora lontani dall'inizio del campionato di serie D che salvo colpi di scena dovrebbe cominciare domenica 6 settembre. Mancano due mesi e mezzo abbondanti e di strada ce n'è ancora molta da fare. Al momento tra le poche certezze il fatto che avremo ancora quattro squadre al via: Ghiviborgo, Seravezza, Tau Altopascio e la neopromossa Lucchese.
Altra cosa importante da capire, ma lo sapremo solo tra fine luglio e i primi di agosto quando verranno ufficializzati i gironi, l’inserimento del poker nostrano nello stesso raggruppamento. In realtà negli ultimi anni è stato quasi sempre così con l’unica eccezione di un paio di anni fa quando il Tau corse isolato nel girone D. Complessivamente le squadre toscane nella LND saranno 13 perchè oltre alle nostre saranno in lizza anche compagini blasonate quali Pistoiese, Prato e Siena che non è detto, soprattutto la Pistoiese, finiscano tutte nello stesso raggruppamento. Due le opzioni sul tavolo dei dirigenti della LND dopo che la formula è confermata a 162 squadre suddivise in nove gironi da 18: le nostre dovrebbero finire nel girone E con umbre e laziali oppure nel girone D che avrebbe una valenza geografica più legata all’Emilia Romagna e alle Marche. Una curiosità: è particolarmente folta e agguerrita la pattuglia umbra dove ci sono le neopromosse Angelana e Pietralunghese (che ha battuto l’Ilvamaddalena di Favarin giustiziera del Viareggio) insieme al Foligno, Trestina mentre la Unicusano Ternana, che ha rilevato il titolo dall’Orvietana, dovrebbe finire nel girone D. Al momento sono solo ipotesi come una speranza e nulla più è vedere anche il Viareggio in serie D. La società bianconera presenterà domanda di ripescaggio. Poi si vedrà…
