Pietrasanta - Passaggio orario da Pietrasanta per i 430 equipaggi della 1000 Miglia, nella tappa che da Montecatini ha portato la "Freccia Rossa" fino a Siena.
Eccolo il suono della 1000 Miglia, con buona pace dei sostenitore dei motori elettrici, il fascino del rombo di queste vere e proprie opere d’arte e di ingegneria su ruote è innegabilmente coinvolgente, anche per i non appassionati.
Un pubblico eterogeneo e di tutte le età che si è assiepato lungo il percorso della “corsa più bella del mondo” che ha attraversato anche il territorio di Pietrasanta nella terza tappa, quella che da Montecatini ha portato la auto a Siena.
Ed è stato proprio in piazza Duomo che l’organizzazione della corsa ha allestito il gazebo della timbratura del controllo orario, con le sculture di Gustavo Velez a riflettere il passaggio dei 430 equipaggi provenienti da 29 nazioni impegnati nella 44 edizione della “Freccia Rossa”.
A Pietrasanta la corsa è tornata dopo un’assenza lunga otto anni. Ma il lavoro dell’amministrazione comunale, in quella che è la terra che ha dato i natali a Padre Eugenio Barsanti, è quello di fare della piccola Atene una tappa fissa anche per le prossime edizioni.
In piazza del Duomo, tra le manifestazioni collaterali alla 1000 miglia, la 1000 miglia dei piccoli, organizzata all’associazione Arte Auto – Aps, in collaborazione con Automobil Club Italia e Avis donatori sangue. Un percorso ideato per avvicinare i bambini, attraverso il gioco, alle regole della sicurezza stradale .
